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Rubrica

In Libreria

Spazio culturale dedicato alle nostre letture.

Recensioni, scambio di opinioni, richieste di informazioni su quello che abbiamo letto di recente e non.

  • Wulf Dorn: Gli eredi
    Ultimo romanzo di Wulf Dorn, il campione di psycho-thriller insieme al connazionale Sebastian Fitzek. Laddove Fitzek è adrenalinico, frenetico, pieno di colpi di scena, Dorn è decisamente più lineare, riflessivo, posato.
    La trama:
    Robert, in un giorno di ferie, viene chiamato per un’indagine particolarmente delicata ed urgente. Deve ascoltare il racconto di una donna, pare unica sopravvissuta, che però ha tutto tranne che della vittima.
    I fatti vengono esposti con estrema cura ed ordine cronologico ma se da un lato questo fa capire che non soffre di schizofrenia, dall’altro gli elementi non sembrano giocare a suo favore.

    Dove sono finiti tutti gli abitanti?

    Dove sono finiti tutti i bambini?

    Da dove arrivano le voci?

    Tante domande e nessuna risposta logica. Il compito di Robert non è assolutamente facile ma lui è deciso ad arrivare fino alla fine e svelare l’incredibile verità.

    A me non ha convinto. Dorn ha preferito abbandonare, almeno per il momento, la strada sicura del thriller di ambiente psichiatrico per buttarsi in un thriller paranormale e quasi fantascientifico in stile Stephen King oppure alla John Wyndham de “i figli dell’invasione”. Troppo lento, tirato per le lunghe, con messaggi di tipo “buonista” avrebbe reso meglio come un racconto breve.

      • Tashunka Uitko

        Ciao Rod, ben ritrovato e complimenti per l’idea e la nuova rubrica….
        Spero riscuota l’attenzione dovuta e stimoli interessanti interazioni nonché interscambi fra i più diversi Pensieri, così come permetta a tanti di “donare” un piacevole svago a chiunque…

    • letshaveanothergo

      Bentornato, Rod 😉

      • grazie lets, ricomincia il tran tran quotidiano 🙁

        • Alessia la Kazara atea

          E chi si ferma in vacanza? In realtà si viaggia per arricchirsi e non per rilassarsi. L’ultima vacanza di primavera mi ha portato novità, tante novità.
          In realtà Rod non ci ferma mai, e forse l’unica nota triste non è il ritorno alla dolce casa ma alla realtà italiana con cui dobbiamo fare i conti, in uno stato di costante declino.
          Quindi pensa alla tua prossima vacanza o al tuo prossimo viaggio, e non deve essere necessariamente lontano…

          • per me invece, vacanza è sinonimo di relax totale. quando vado in vacanza stacco letteralmente la spina con la vita solita, per cui internet ridotto all’osso, niente o quasi tv, giornali, notizie…
            mi rendo conto che se la vacanza fosse “infinita” diventerebbe essa stessa tran tran e probabilmente poco seducente.
            in realtà tra un mese mi faccio la seconda parte delle vacanze che mi spettano, ci sto già pensando ma è dura aspettare tanto 🙂

    • oly64

      😀

    • cristiana_c

      …ma in che senso messaggi di tipo buonista…ti riferisci come esempio a ”’i figli dell’invasione”’ e al loro diritto allo ius soli?

      • non avevo pensato al gioco di parole tra “i figli dell’invasione” il romanzo che probabilmente ha ispirato questo, con lo ius soli di grande attualità 🙂
        in realtà lo scrittore è tedesco, e in germania non c’è il problema dell’immigrazione selvaggia. da loro l’immigrazione è controllata, di qualità, chi va in germania lo fa perchè ha già un lavoro, un alloggio ecc. ecc. e perchè veramente gli immigrati occupano posti di lavoro che rimarrebbero vuoti. in un contesto del genere lo ius soli è una logica conseguenza. da noi discutere di ius soli senza prima decidersi come regolarsi con una immigrazione incontrollata, di pessima qualità e che tra non molto ci farà letteralmente affondare, è da dementi oltre che da delinquenti.

        • oly64

          Ti consiglierei un viaggetto in germania, soprattutto nelle città tedesche… Vedrai che non è tutto quel paradiso che descrivi. 😉

          • dove ci sono immigrati, soprattutto provenienti da culture molto diverse e arretrate, non ci può essere nessun paradiso. e se non c’è lì, dove sicuramente sono molto più organizzati di noi, figuriamoci qui che cosa potrebbe succedere se importassimo, in maniera totalmente disorganizzata, la stessa immigrazione che hanno loro!

          • oly64

            Su questo concordo sicuramente, soprattutto pensando che per la quasi totalità dei nuovi arrivati, l’Italia rappresenterebbe solamente una tappa del loro viaggio. Sono poi convinto che nessun muro possa fermare un fiume in piena e ben presto anche i più restii dovranno pensare a soluzioni diverse al problema.

          • sull’inefficacia sui muri, prima che vengano costruiti, ho qualche perplessità. posso capire un discorso tipo “i muri non mi piacciono e non li voglio” ma sulla loro efficacia a priori ho qualche dubbio, tant’è che francia, austria, slovenia, ungheria, svizzera e uk questi muri li hanno eretti e altri paesi li vogliono seguire. lo slogan rautiano ripreso pari pari da renzi può avere un senso e una sua efficacia, ma prima che le cose comincino a funzionare ci vogliono decenni. nel frattempo che facciamo, li accogliamo tutti? poi però non avremo alcuna risorsa per aiutarli a casa loro! allora un muro, sia pure in senso lato, può servire a guadagnare tempo.

          • oly64

            Si, forse a gudagnare tempo o come valore simbolico, preso come argomentazione da questa o quell’altra parte. Oggettivamente, invece, continuo a pensare che servano a poco; se qualcuno vuole oltrepassarli, lo farà comunque in qualche modo e nemmeno faticando troppo.

      • ragazzi, qua si legge Wyndham… E il giorno dei Trifidi? non possiamo paragonarlo alle elezioni statunitensi?

        Come mi piace questa rubrica, godo fisicamente.

        • il giorno dei trifidi è un capolavoro assoluto.

        • enrica

          A proposito del giorno dei trifidi…mi ricordo che anni e anni fa lo feci leggere a mio marito, che per hobby coltiva un orto…mi disse che dopo averlo letto, per qualche giorno, nel suo orto andava con un vago senso di inquietudine…;-)

    • enrica

      Oh..che bel luogo! Una libreria…il posto che mi piace di più in assoluto
      Dopo aver visto le rubriche della cucina e dei gatti, temevo molto che l’evoluzione sarebbe stata il …”club del macramè”…invece questa bella sorpresa…anche se…purtroppo sai bene che in Italia si legge troppo poco…speriamo che gli eletti…quelli che leggono…si trovino da queste parti…

      • è da un po’di tempo che ci pensavo, poi la richiesta di altre rubriche aveva fatto slittare questa.

    • cristiana_c

      Ciao @utetufectfu:disqus ho appena lasciato un commento agganciandomi a @nukethewhalesone:disqus ma non compare e sul mio profilo me lo dà come ‘detected as spam’. Riesci a sbloccarlo?
      Grazie, buona giornata.

  • cristiana_c

    https://uploads.disquscdn.com/images/9ccdecca8351f77e42eed64af4791eae107f2adfacb661768eb96757b62133c8.jpg
    Questa è una immagine che conservo e rappresenta non una libreria ma una biblioteca, purtroppo mi sono persa dove è situata ma è meravigliosa. Da entrarci e accamparsi lì.

    • enrica

      Chissà che buon profumo di carta …di colla..di stampa….lo adoro…

    • oly64

      Quanto a ordine, sembra un po’ il mio ufficio (moltiplicato per 4 o 5)… 🙂

      • cristiana_c

        Quindi l’ufficio di un impiegato o di un professionista creativo 🙂

        • oly64

          Una semplice stanza adibita a ‘biblioteca’, dov’è ammassata una parte dei miei libri. Ai tempi del mio insediamento, doveva essere una soluzione temporanea, con una sfilza di soluzioni Billy dell’Ikea che riempiono tre delle quattro pareti. Oggi sono più piene di quelle rappresentate in foto, con me che, seduto al pc alla scrivania, sotto queste montagne, rischio ogni giorno di venire sommerso, non appena qualche Fischer o ripiano cederà.. 🙂

          • cristiana_c

            …ma quale dipartita migliore…
            Soccombere e passare a miglior vita letteralmente sommersi dal peso della cultura:)

    • Tashunka Uitko

      …se ne avvertono quasi anche i profumi. Una catarsi per i cinque sensi… 😉

  • Posso partecipare pure io?

  • Visto che ho chiesto il permesso e me lo sono dato da solo ecco la mia proposta:
    di Sheldon B. Kopp :
    ” Se incontri il Buddah per la strada , uccidilo” https://uploads.disquscdn.com/images/1d165a8cefa3959aefafb154624b4f77380acce7c3da7ac4846b822c65de7362.jpg
    Trattasi ovviamente di un libro di psicoterapia, che vuole esporre come vincere il mito del “guru”, di “quello che pensa per te” e aiutare il paziente ( e il terapeuta) a superare la dicotomia “maestro – allievo”. Molto , molto gradevole. E molto più adatto a liberare il terapeuta dalle sue illusioni che per il paziente.

  • Cattivi, non mi avevate detto di questa rubrica.
    Visto che ci tenete ecco un altro libro:
    ApocalisseZ di Manuel Lourero

    https://uploads.disquscdn.com/images/cc10433d01cbe932515926ea3bca423ae674b37e2d4f956b46b83e3e0da960fb.jpg

    Z sta per Zombie, ovvio. Una nuova trilogia originale, ma non troppo che narra dell’invasione dei non morti, ambientata in Spagna.
    Come al solito, dato che gli autori sono giovani e non temprati da anni e anni di fatiche sui libri , il secondo e terzo libro della serie tendono ad andare un po “ad escort”, come direbbe il nano pelato pregiudicato e puttaniere, che una volta era Presidente del Consiglio. Lettura comunque fresca e gradevole, senza gli eccessi di serie come Resident Evil, che decisamente esagerano.

    • interessante! mi piacciono gli scrittori spagnoli.

  • Altro esempio delle trilogie “andate ad escort”.
    https://uploads.disquscdn.com/images/a3164d4c6cd056758e6ede9c2ebce7feea3e7b69b1bd9591496c63d294d446a3.jpg
    Wool, di Hugh Howey è una affascinante opera prima, inizialmente pubblicata su internet e successivamente divenuta un evento.

    La storia è ambientata in un silo, dove gli unici sopravvissuti della civiltà umana, vivono a seguito di una guerra nucleare. Le regole sono poche, e la punizione una sola: Si viene esiliati fuori, a morire, dotati di una tuta protettiva. Prima d morire però i condannati devono eseguire volontariamente un compito, armati di detergenti e di stracci di lana devono pulire le lenti delle telecamere che mostrano a tutti il deserto la fuori. E tutti eseguono il compito con diligenza, prima di allontanarsi di pochi passi e crollare esanimi.
    Ma perchè lo fanno?
    meglio leggere solo il primo libro e lasciare la storia in sospeso, secondo me.

  • oly64

    https://uploads.disquscdn.com/images/0ccc4a6da20290f7ef2455f4a0666b9087d10886fadef9eaf4a0e365610d737a.jpg
    Prima di soffermarmi su letture adatte alle vacanze, vorrei citarne una, da leggere con attenzione ma in poco tempo, che è più concernente alle materie trattate nel blog.
    Andrea Boitani, laureato in Economia e Commercio e docente di Economia politica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in questo saggio spiega e smonta sette luoghi comuni relativi all’economia dei giorni nostri.
    Ci sono infatti, affermazioni che finiscono con il venire accettate e divulgate solo per il fatto di essere ripetute come un mantra. Era un po’ l’opinione dell’economista Federico Caffè che Boitani fa sua, mostrando quanti danni queste provochino nella traduzione in termini concreti.
    A furia di essere sciorinate, frasi come ‘il problema è l’euro’, ‘è tutta colpa delle banche’, ‘l’Italia va male perchè poco competitiva’, questi assiomi hanno finito col produrre ineluttabilmente più disoccupazione, più povertà e meno crescita.
    Con argomenti basati sulla storia, la logica, i numeri, l’economia, l’autore analizza e smonta sette di questi luoghi comuni, cioè i seguenti:

    – l’economia europea va male perchè c’è l’euro;
    – se il debito pubblico è alto ci vuole austerità;
    – l’inflazione ossessiona le banche centrali;
    – l’Italia va male perchè è poco competitiva;
    – è tutta colpa delle banche e della finanza;
    – senza le riforme non si esce dalla crisi;
    – per rilanciare l’economia servono grandi investimenti infrastrutturali.

    Boitani si mantiene lontano dal dibattico mediatico e dai tecnicismi della politica e analizzapuramente i punti uno per uno.

    Forse gli si potrebbe imputare che, essendo spesso consulente dei governi, avrebbe potuto suggerire soluzioni concrete, ma sappiamo quanto queste siano comunque difficili da attuare in un ordinamento che da poco potere decisionale a chi guida il paese.
    Se non altro si possono capire meglio i problemi che ci stanno intorno e farsi un’idea su come sarebbe il caso di intervenire e programmare per il futuro. Non che le soluzioni siano esposte chiaramente, ma almeno si possono avere gli elementi per comprendere la situazione ed elaborare le proprie teorie.
    Ed.Laterza €16,00

  • Gianni

    Se per caso vi imbatteste di vedere un libro di Vittorio G. Rossi, non esitate a metter mano al portafoglio e non ve ne pentirete.
    Nei suoi racconti , specie quelli che narrano le sue avventure di viaggio per mare ( era un capitano di lungo corso ) descrive fatti , luoghi e persone ancor meglio di Salgari.
    La sua bibliografia è lunghissima e varrebbe la pena avere uno dei suoi libri nella vostra biblioteca.
    È stato collaborarore della rivista “Epoca” con una sua rubrica settimanale che firmava con lo pseudonimo di “Ricciardetto”.

    https://uploads.disquscdn.com/images/9d841c1ff69285b5dce13b99dc88af3470e51323ae4e934e127647d37c23ade7.jpg

    • cristiana_c

      Esploratori di terre e luoghi pressochè sconosciuti ma anche esploratori dell’anima.
      Mi sono ricordata di un libro che conservo e che mi era stato consigliato anni fa da un caro amico.
      ‘Entronauti’ di Piero Scanziani.
      Scrittore e giornalista purosangue con la passione per il cane come amico e compagno di vita e impegnato in una ricerca personale, che ha portato avanti grazie anche al suo mestiere. Incontri, luoghi ed esperienze riportati in questo suo libro, la parola ‘Dio’ nel sottotitolo non deve trarre in inganno.

      https://uploads.disquscdn.com/images/184df99c8f9bc34e1f699ace4c0b9bf8a39d9e822b36052f2c5aa0334dbe2b49.jpg

      • Gianni

        Buona giornata Cristiana,
        se mi assicuri che la religione ( in senso generale ) non entra neppure di straforo, nella narrazione, cercherò di sapere se il libro è ancora reperibile in qualche catalogo ma la casa editrice non è che sia molto conosciuta …almeno per me, naturalmente.
        Ancora oggi, sto cercando qualche volume di VGR che mi manca e malgrado in passato i suoi libri fossero editi da Mondadori, oggi, non ne esistono ristampe e solo girando fra i banchi dei mercati del libro usato, potrei reperirli…ma con una gran botta di …”fortuna” e queste fiere del libro non sono molto frequenti.
        Quindi anche per Scanziani vale il detto :
        …”meglio un cane per amico che un amico cane“, naturalmente non vale per coloro che amano i gatti…”salùt, soldi e tèmp par spéndri” !

        • cristiana_c

          Ciao Gianni. Sto cercando notizie e reperibilità di Lyonesse che @nukethewhalesone:disqus mi ha consigliato anche se nel frattempo ho letto altri titoli interessanti qui, mi servirebbero le giornate di 36 ore.
          Io prediligo il cartaceo, mai letto e book ma riguardo ad ‘Entronauti’ trovi notizie sul web anche la versione pdf credo, se ti incuriosisce e vuoi verificare la scrittura e i contenuti. Non c’entra con la religione ma con un percorso e più percorsi e ricerche spirituali (gli incontri reali di Piero Scanziani nel suo viaggio tanto desiderato).
          C’è uno scaffale, quello in alto della mia libreria che è destinato a quei libri che mi sono cari e dai quali non mi separo e a proposito di libri faticosi da reperire, perchè non ti rivolgi direttamente alla casa editrice visto il tuo interesse per VGR?
          Io l’ho fatto anni fa per un libro che allora non stampavano più ma lo volevo ‘Battesimo di sangue’ scritto da Frei Betto, anche qui nonostante il titolo e l’autore non c’entra con la religione.
          Uno dei personaggi di cui parla questo libro è Carlos Marighella poeta rivoluzionario figlio di una bahaiana Maria Rita (di origine africana, schiavi haussas dal Sudan) e di Augusto Marighella, nostro concittadino (ferrarese) emigrato e socialista. Una miscela esplosiva:)
          il libro è toccante. La casa editrice ne aveva una copia soltanto in archivio e me la sono fatta fotocopiare, sono stati molto disponibili e il costo irrisorio.
          Ciao, buona domenica.

  • ANche la seconda e terza parte di Wolo non sono proprio malaccio. Diciamo che vale la pena di leggerli se non li paghi.

  • Tashunka Uitko

    Quale esordio in questa libreria non posso che omaggiare il Pensiero https://uploads.disquscdn.com/images/09960438180872fd4b9739a75e0b2a81ef74290fd6b3a2f170095baba83a512f.jpg
    Una lettura fondamentale,
    …ma che sia “stimolo” e non “lezione”…

    • Il vecchio scoreggione!
      Mi sento molto Shopenhauer, a volte, soprattutto leggendo i suoi aforismi pieni di livore contro tutti.
      ne “Die Welt als Wille und Vorstellung” viene messa in discussione il concetto stesso di “realtà”, come “soggettive” e non “oggettiva”. Molto , molto stimolante.
      Potendo scegliere meglio l’originale, ovvero Platone.

      • Obit anus abit onus….

        • Tashunka Uitko

          Trovi errori?

      • non era il filosofo che diceva che l’uomo esprime se stesso nel momento del dolore e della sofferenza? qualcosa ancora ricordo degli studi di filosofia.

      • Tashunka Uitko

        Vien da sè… 😉 《Ὅτι μὲν ὑμεῖς, ὦ ἄνδρες Ἀθηναῖοι,…..》.
        [In realtà, mi hai beccato, erano in programma anche un paio di aforismi a corredo, non so perché ma non riuscivo a postarli]

      • Tashunka Uitko

        …..ah, scusa, ho anche una “preferenza” per i presocratici!

  • Continua la mia presentazioni di trilogie fantasy e di fantascienza.
    https://uploads.disquscdn.com/images/de34db1db99cac58a5d8a25806f75615ca50d7c6f1034147c9c18562eb5570d8.jpg

    Un libro che sarà presente sempre nel mio cuore, un fantasy particolare, molto poetico e onirico, come tutti i libri di Vance.
    Magari non adatto a chi divora Troni di Spade, ma lasciatevi prendere dal ritmo della narrazione e dalla incredibile fantasia del compianto John Hoolbrock.
    E le citazioni:
    “No, non puoi farlo, non adesso, non qui a Twitten’s Corner e non con me” Tamurello, il mio Idolo.
    Ma lo conoscerete nel secondo libro, La perla Verde.

  • Ovviamente il file epub dei libri che vi consiglio potrebbe inciampare e cadere nella vostra casella di posta elettronica, si sono viste cose anche più strane.

  • Altri ciclo (libro primo di una trilogia, ma va?).
    https://uploads.disquscdn.com/images/10dd42d497404a179727c5a6e97a53606c68e33ef311fdf6f71356a8f9adbd5f.jpg

    Primo libro, la Via degli Dei, scritto da Harry Harrison.
    Siamo in piena era vichinga, e la serie è una ucronia, ovvero una “cosa sarebbe successo se”, una storia alternativa, se vogliamo.
    Un genio tra i vichinghi, realizza una serie di invenzioni e cambia il corso della storia, creando una nuova civiltà tecnologica.Non mancheranno gli scontri, e all’ultimo sangue sia tra i vichinghi stessi e tra le civiltà medioevali. scontro anche di religioni, of course..

  • ok, per oggi vi lascio, devo scrivere una cosa per una persona. Piano piano vi annoierò con centinaia di altre proposte non del tutto allineate alla biada preferita dal gregge, spero che vi piacciano.

    • Alessia la Kazara atea

      Qua si legge WHILE EUROPE SLEPT DI BRUCE BAWER
      Però è triste e mi sento sola come in Tibet!
      Qua nessuno verrà con foga a discutere di Ayn Rand e di Hjalmar Schacht.
      Nessuno a discutere di Ayn Rand e della DIVERSA VISIONE A LEI DEDICATA nel film Cloud Atlas.

      • enrica

        Cara Alessia….temo proprio di no…resterai sola …per quello che mi riguarda…non sono abbastanza intellettuale per seguirti sulla strada della tua cultura economico -politica…i miei interessi mi hanno portato altrove…

  • Lyonesse concediti il ciclo di Lyonesse, vedrai che ti piacerà.

  • Tashunka Uitko

    Un omaggio alla mia “Locanda” preferita:

    Robert Louis Stevenson,
    “L’isola del tesoro”

    (scusate, niente immagini)

  • cristiana_c

    Mi ricorda una delle tante citazioni inflazionate del Mahatma Gandhi a proposito del sarto che, se al compimento della sua ora se ne andrà con l’ago in mano, avrà adempiuto alla missione della sua vita…

    chissà se a @oly64:disqus saranno fischiate le orecchie 🙂

  • enrica

    Visto che avete scomodato pezzi da novanta, eccoil mio consiglio di lettura. Penso che tutti siamo alla ricerca della felicita’, La chiave offerta dal filosofo, mi pare interessante

    • enrica

      che fatica mettere un’immagine…dovro’ chiedere lumi

      • Gianni
        • enrica

          in effetti questi mi sono assolutamente piu’ congeniali…;-) sai che adoro fare piccoli lavori di riparazione ?…je suis une bricoleuse…;-)

          sul pc non ci passo tanto tempo….e si vede…poi se qualcosa non riesco a fare, mi basta chiamare un qualche figlio….oggi non c’e’ nessuno…:-(

          • Gianni

            …peccato che non ci sia un aiuto “bricoleur digitale” per assistenza tecnica sul più classico dei copia/incolla..
            Allora mi raccomando, chiedi qualche ripetizione e fra una settimana ti interrogheremo sull’ argomento.
            Grazie per l’ augurio ed è stato di buon auspicio per il SE.
            La casualità dell’ estrazione, dei numeri, si è rivelata quasi gratificante, ma 4 numeri erano in rapporto con quelli tra i quali scegliere era ancora troppo alto.
            Ci sto lavorando per fare il “bricolage” e ridurre questo rapporto ma non è così semplice come potrebbe apparire…vedremo in seguito.
            Buon proseguimento di serata.

          • enrica

            Adesso dico una stupidata : ma se tu eliminassi i numeri che sono comparsi più spesso?
            Ribadisco che non so nulla di lotto….

          • Gianni

            …io non mi fido di me stesso !
            Lascio che il PC decida autonomamente secondo quanto previsto dalle condizioni impostate in precedenza e che gli algoritmi di calcolo eseguono !
            Alcune condizioni correggono gli errori dopo la seconda volta che vengono rilevati e questa è la condizione base…come sul tram:
            Vietato parlare al conducente !

        • Ahahahah miiiii la coccoina, ricordo ancora l’odore….

  • enrica

    Quando la storia coinvolge, stravolge, sconvolge i piccoli destini…
    Una piccola sorpresa, libro godibilissimo…
    L’OTTAVA VIBRAZIONE

    CARLO LUCARELLI

    ( Sempre in attesa che impari a postare immagini…si…lo so…cosa pensate…ma imparo in fretta, come in fretta dimentico… )

    • Alessia la Kazara atea

      Allora il tuo pc ha sicuramente il programma paint, vai sull’immagine del libro in internet e digita il tasto “stamp r sist”. Apri paint e poi sul foglio bianco digita incolla. Seleziona l’immagine e ritagliala a tuo piacimento. La salvi sul desktop e poi la carichi da carica immagini.
      Sistema adatto per fare piccole vignette. Quando sei più esperta puoi provare sistemi più complessi
      https://www.youtube.com/watch?v=NYxSC16YE9o
      https://www.youtube.com/watch?v=ucTzWg5N8i0

      • enrica

        Grazie, cara. Sempre gentile a dare consigli …informatici. Purtroppo io non ho Microsoft, bensì Ubuntu….ho sempre fatto i copiaincolla ,i ritagli, le operazioni sulle immagini, ma adesso qualcosa non funziona e dovrò consultare mio figlio ….che in questi giorni non c’è….

    • cristiana_c

      Io semplicemente clikko con il mouse sull’immagine sino a quando ho ‘visualizza immagine’ e l’ho isolata dal resto, poi la trascino sul desktop con il mouse, clikko con il sx lo spazio dove voglio lasciarla (spazio commenti) e la trascino giù.
      https://uploads.disquscdn.com/images/b1a2c51325898d63c329e6059523ec04807c9e941b5eb3dd03b5f42520319fd6.jpg

      p.s. gatto nero, il mio preferito.

      • enrica

        grazie per la “dritta”, ma avevo un piccolo problema col mio sistema operativo…che non e’ window…
        oggi e’ intervenuto il mio tecnico personale…;-)

  • enrica

    “Mack Smith ha giustamente sempre pensato
    che la storia sia fatta di circostanze e che per questo debba essere
    anche aneddotica. Ed è proprio questo che gli fu rimproverato”.

    questo dice di lui Giuseppe Laterza, avendo notizia della morte dello storico inglese.

    Mi sento di consigliare, a chi non l’avesse letto, la sua “Storia d’Italia”…proseguendo con altre sue opere, tutte piuttosto godibili e dal piglio.. .humor english…

    Storia della Sicilia medievale e moderna

    Vittorio Emanuele II

    I Savoia re d’Italia

    Le guerre del duce

    Mussolini

  • Gianni

    Dai su…confessate che eravate tutti in coda per avere la copia autografata

    https://uploads.disquscdn.com/images/c2326429eafae89fd983cff882954148e38125d4d50c82a8892ba0de44e1857b.jpg

    • oly64

      Ma per carità!!! Sarebbe l’occasione in cui verrei seppellito dal crollo della mia biblioteca. 🙂

    • Lo comprerò sicuramente! Non è una battuta: lo compro,lo leggo per il vostro divertimento e spero nella cartità di ognuno di voi nel versarmi 5€ a titolo di rimborso per i disagi sostenuti. A parte gli scherzi: io son curioso….

      • fabio

        Effettivamente sarebbe da comprare e poi destrutturare pezzo per pezzo entrando nel merito di ogni buffonata che ci sarà scritta……solo che poi uno pensa: ma sarà temo investito in maniera giusta? Tanto il personaggio ormai è noto a tutti….Un saluto

    • Alessia la Kazara atea

      Ho raccontato a mio marito del libro… è sbiancato

      • portagli i miei saluti.

        • Alessia la Kazara atea

          Fatto, ricordati di salutare la tua Signora da parte nostra. Qua oltre a lavorare si sta preparando un viaggio in Est Europa per l’autunno.

    • la cosa più bella è il sottotitolo. peccato che non sia il suo 🙂

  • Altro ciclo di fantascienza gustoso
    https://uploads.disquscdn.com/images/ea7924742edb9149d16e9128826ae7728f2b26537db6749bc726198d52b33a6a.jpg
    “il risveglio del Paratwa”, ottimo primo libro di Cristopher Hinz, fa parte di una bella trilogia di fantascienza avventurosa degli anni 90. Curiosamente lo scrittore, dopo l’ottima prima prova, rinuncerà alla fantascienza per diventare autore di diversi cicli della Marvel, Diventerà sceneggiatore di fumetti, attività che negli States garantisce maggiori guadagni e visibilità.
    Pensiamo a mostri sacri del settore come Garth Ennis, per esempio

    Trama: Devastato da guerre terribile il nostro pianeta è inabitabile, l’umanità è relegata in una serie di habitat spaziali,. dopo tanti anni però sul pianeta vengono ritrovate delle celle di ibernazioni, e dentro di essa c’è la minaccia più terribile, una coppia di assassini Paratwa, due esseri umani collegati telepaticamente ed in grado di combattere come un piccolo esercito, lavorando in coppia.
    Una coppia di cacciatori di Paratwa viene scongelata da magazzini nascosti, e darà loro la caccia…

  • Esce in libreria domani:
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    “guerriglia” di Laurent Obertone.
    I libro tratta di un incidente a sfondo razziale: In Francia, un poliziotto, circondato da un gruppo di immigrati perde la testa e apre il fuoco all’impazzata. Ne seguiranno disordini immensi e in sole 72 ore lo stato francese collasserà del tutto, senza più riprendersi.
    Fine dell”ordine, della legge e della giustizia, rimane solo la guerriglia…

    Ops. Niente fantascienza a questo giro.

    • Gianni

      …fino a che il Front National avrà seguaci, la narrazione non sarà “fantascienza” ma sicuramente “fantapolitica” !
      La vecchia organizzazione OAS ed i discendenti dei “pied noir” non credo che lascerebbero che ciò accadesse..ripristinerebbero anche la cara e vecchia ghigliottina.
      Altro che collasso !

  • Parigi, 1936: tre amici, tre musicisti di sicuro avvenire, un pianista, un compositore e una cantante lirica, fuggiti dalla Spagna della guerra civile, discutono del loro futuro e del loro impegno contro il franchismo. Anni 40, Barcellona: il pianista e la cantante lirica, sono tornati in Spagna per combattere il regime, il compositore invece decide di accettare un ruolo offertogli proprio dal regime franchista. diventerà un grande musicista di fama mondiale, per gli altri, galera e carriera stroncata sul nascere.
    anni 90, Barcellona: un gruppo di giovani manager si reca in un locale per fare bisboccia. Si tratta della Barcellona delle olimpiadi, del boom economico, degli yuppi e del partito socialista al governo, la Barcellona da bere. Un gruppo di giovani manager fa bisboccia in un locale, tra battute, vaniloquio e cazzeggio sfrenato. solo uno di loro ascolta affascinato la musica proveniente dal piano suonato da un ometto anziano, di indiscutibile tecnica. alla chiusura del piano-bar, l’omino va a casa, un’abitazione modesta. Una donna enorme è stesa sul letto, paralitica, non parla e forse non ascolta, ma l’omino le parla teneramente e l’accudisce con amore. pare che in passato sia stata una cantante lirica di grande talento.
    Manuel Vasquez montalban, famoso in tutto il mondo per il personaggio di pepe Carvalho, un detective privato sui generis, ex marxista, ex intellettuale, gourmet e grande disilluso, è alle prese con un romanzo atipico, che non fa parte del ciclo di Carvalho. un romanzo che viaggia al contrario, prima l’ episodio più recente e per finire quello più lontano nel tempo: il prologo e l’epilogo sono invertiti. un romanzo particolarmente malinconico, disilluso, in cui si evidenzia che le scelte operate in passato determinano il successo o la rovina a prescindere dalla giustezza morale delle stesse. probabilmente il miglior romanzo del compianto Montalban.
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